27.12.2020 – DALLA PASSIONE PER IL KITE ALLO SGUARDO VERSO LE OLIMPIADI 2024, MARIO CALBUCCI SI RACCONTA

Classe ’96, riminese di nascita, ma civitanovese di adozione. Mario Calbucci, 24 anni, è già una stella, direttamente dal Club Vela Portocivitanova, che è destinata a brillare ancora. Oggi si racconta a Decimazona, per saperne un po’ di più.

DECIMAZONA: Come è nata la tua passione?

M.C. La passione è nata grazie a mio padre, che dopo aver fatto vela per tanti anni, si è poi avvicinato al mondo nel kite nei primi anni 2000, quando ha aperto lo stabilimento balneare e, insieme, anche un centro scuola kite. Da quel momento mi sono allontanato dalla vela e mi sono avvicinato al kite. La prima prova “di planata” è stata sulla neve, in inverno, e poi l’anno successivo ho partecipato alle prime prove in mare. Quindi, se mi sono avvicinato al kite è merito di mio padre.

DECIMAZONA: Come ci si sente ad aver raggiunto traguardi così importanti?

M.C. I traguardi che ho raggiunto, indubbiamente, non sono pochi né tanto meno sono banali. Ma la mia, è una visione più in grande e non mi accontento mai abbastanza. Per esempio, in questo periodo, dato che ho molto tempo da dedicare al kite, mi alleno il più possibile, seppure non mi sembra mai abbastanza. C’è sempre um obiettivo più avanti da raggiungere.

DECIMAZONA: Di cosa ti occupi al momento oltre a portare avanti la tua passione?

M.C. A luglio del 2020, ho deciso di licenziarmi dalla mansione di capotreno. Lavoravo per Trenitalia, e avevo appena firmato un contratto a tempo indeterminato, ma ero arrivato ad un bivio, e a quel bivio ho scelto di abbandonare quella strada per proseguire in un’altra. La scelta è stata appoggiata da tutte le persone che avevo vicino, nonostante da alcune sia stata vista in maniera strana. Perciò, ad oggi, oltre a portare avanti il kite, nella mia carriera di atleta, lavoro come sviluppatore, tester e safe manager presso un’azienda che si occupa di tavole e attrezzature per kite e hydrofoil, inoltre porto avanti degli stage per condividere consigli con gli appassionati come me.

DECIMAZONA: E il tuo futuro?

M.C. Beh, da poco ho saputo che il kite è stato confermato al 100% alle Olimpiadi di Parigi 2024, quindi spero e mi impegnerò al massimo per una possibile entrata in quella che sarà squadra agonistica olimpica, e nel frattempo ci si prepara per la stagione 2021.