Alla vigilia della Barcolana 52 poi annullata per il maltempo, la vela virtuale, quella su pc, smartphone e tablet, ha concluso con successo proprio a Trieste il suo Campionato Italiano E-sailing 2020 @Barcolana, assegnando il titolo tricolore e il relativo podio. Sul podio anche un anconetano, Tommaso Tamblè, preceduto dal 16enne Rocco Guerra e dall’argento Paolo Lanfranchi.

Ma facciamo un passo indietro. Dopo le qualifiche e le selezioni tra i 160 partecipanti totali, 16 timonieri virtuali con relativo nickname hanno dato vita alla Finale e quindi alla Medal Race tra i top-10. Tra i finalisti nomi importanti che ben rappresentano la specialità e-sailing in Italia, a cominciare dal campione del mondo uscente (ancora in carica, ma per un soffio fuori dalla Finale per difendere il titolo) Filippo Lanfranchi, e dal bronzo iridato Luca Coslovich.

Quest’ultimo è stato protagonista di uno sfortunato episodio poiché, a causa di una mancata connessione alla rete ha purtroppo saltato la finale. Tra i 16 finalisti anche velisti abbastanza noti come Paolo Scutellaro, Paolo Parente, Danilo Suppa. Regate combattute e commentate come di consueto in diretta da Stefano Bragadin e Alberto Carraro sulle pagine Facebook e Youtube della Federazione Italiana Vela, nella diretta di sabato è intervenuto anche il presidente FIV Francesco Ettorre.

Il nuovo campione italiano e-sailing 2020 è il giovanissimo Rocco Guerra, appena 16 anni, viene da Manfredonia in Puglia, è un velista anche molto “reale” avendo fatto Optimist, 420 e persino vela d’altura con un ILC 40 già da piccolo. “Ho iniziato a giocare alla vela virtuale durante il lockdown – ha raccontato Rocco – e mi sono subito appassionato, i risultati sono arrivati e alla fine eccomi qua!

La classifica completa della Medal Race vede al primo posto Rocco Guerra (nickname Rats on Fire), al secondo Paolo Lanfranchi (Velista71), al terzo Tommaso Tamblè (tommytamble), al quarto Nicola Campus (Sailboard olbia), al quinto Francesco Pedrotti (pedrito22), sesto Paolo Scutellaro (Pscutel), settimo Federico Lauro (chambordew), ottavo Peppe D’Amato (ITA176), nono Davide D’Amato (GinTonic) e decimo Fabio Caldeo.